Strutture sanitarie e socio-sanitarie: domanda di autorizzazione per la realizzazione dell'attività
( I soggetti, pubblici e privati, che intendono realizzare, ampliare, trasformare o trasferire una struttura di cui all'articolo 4, comma 1, inoltrano al Comune competente per territorio la relativa richiesta di autorizzazione. urn:nir:regione.lazio:legge:2003-03-03;4~art6 )

Iter

Se l'esercizio dell'attività prevede l'autorizzazione rilasciata dalla Regione, il provvedimento di rilascio o di diniego dell'autorizzazione viene comunicato alla Regione Lazio entro 30 giorni dall'adozione (Regolamento regionale 26/01/2007, n. 2, art. 7). A seguito dell'ultimazione dei lavori e comunque prima dell'utilizzo delle strutture, deve essere inoltrata alla Regione la domanda di autorizzazione all'esercizio.

Se l'esercizio dell'attività prevede la comunicazione preventiva all'ASL, la comunicazione allegata alla domanda di autorizzazione sarà inoltrata all'ASL da parte del SUAP.

Rilascio di provvedimenti finali
Quando il procedimento amministrativo si conclude positivamente è emesso un provvedimento (Legge 07-08-1990, n. 241, art. 2). Per ottenere il rilascio del provvedimento consulta la sezione servizi connessi
Durata massima del procedimento amministrativo
60 giorni
Procura
L'istanza può essere presentata da un procuratore, che deve sottoscrivere la Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa dal procuratore.
Moduli da compilare e documenti da allegare
Struttura socio-sanitaria - domanda di autorizzazione per nuova apertura
Autocertificazione del possesso dei requisiti morali
Comunicazione di inizio attività per l'ASL
Dichiarazione di pagamento dell'imposta di bollo
Dichiarazione requisiti oggettivi
Dichiarazione requisiti strutturali e impiantistici
Planimetria dei locali destinati ad attività produttive
Ultimo aggiornamento: 04/09/2020 15:15.19